Elezioni in Germania: cosa succede?

Mondo Politica

Federico Quadrelli* – Ma che cosa sta succedendo in Germania? Questa è la domanda che negli ultimi giorni mi pongono in tanti dall’ Italia. La SPD vola nel sondaggi, mentre sprofonda la CDU. I Verdì, che erano considerati i grandi favoriti perdono terreno – nonostante siano, però, rispetto alle precedenti elezioni quelli con l’aumento netto % più alto, al momento. Iniziamo con una nota doveroso e qualche interpretazione della situazione.

Nota doverosa: i sondaggi sono fotografie di specifici momenti, individuano dei trend, ma non ci dicono quello che effettivamente sarà. Quindi, ci vuole, come sempre, prudenza. Per quanto mi riguarda, sono ottimista ed entusiasta, con moderazione. Questi dati potremmo certamente stimolare la SPD a fare ancora di più, ma anche la controparte a reagire con più forza su indecisi e delusi, che potrebbero alla fine mobilitarsi e quindi sbilanciare le %.

Angela Merkel non si ricandida e questo è certamente un motivo di sconvolgimento politico. So che alcune compagne e alcuni compagni della SPD non gradiranno, ma il fatto di essere in competizione con personalità politiche come Laschet e Baerbock è già un vantaggio. Laschet è visto da molti anche nella CDU come inadeguato, per non parlare dei suoi rapporti con esponenti ambigui e dalle posizioni retrograde in tema di diritti e libertà civili. Bearbock non porta con sé esperienze politiche di rilievo e quindi può essere percepita come priva di esperienza. Ci aggiungiamo il fatto che, così mi ho riscontrato da parte di alcuni che pure simpatizzano per i verdi, può risultare molto antipatica, il mix emotivo è servito.

La SPD è un partito che ha attraversato una fase di crisi che ha coperto quasi 20 anni. Perennemente in discesa, sembrava destinato a scendere sotto il 20%. Oggi, pare invece, che ci ritroviamo in mano una vera possibilità di rilancio. Olaf Scholz è un candidato che porta con sé esperienze di lungo corso e successi politici. Nel suo ruolo da ministro durante la pandemia si è distinto. Rappresenta certamente un’area del partito che può piacere a una parte dell’elettorato centrista conservatore che ha interesse per le questioni sociali – ossia, in parte, il mondo di Angela Merkel – ed è un candidato che la dirigenza di sinistra del partito ha sostenuto. Il partito è quindi, almeno formalmente, unito. E guarda a un obiettivo comune.

Dulcis in fundo: da settimane militanti SPD sono in giro con le candidate e con i candidati ogni santo giorno – io compreso – in attività di ogni genere: eventi online, volantinaggio quotidiano in mercati, strade, centri commerciali, scuole e via dicendo; Tür-zu-Tür, ossia il porta a porta, attività tra le più efficaci per convincere soprattutto gli indecisi e rafforzare un rapporto con le proprie elettrici ed i propri elettori. Trovare la candidata o il candidato alla porta che si presenta, rischiando anche di prendersi brutte parole, viene evidentemente visto come un atto di coraggio, responsabilità ed affidabilità. Ed è così. Con il gruppo che coordino, quello della migrazione e della diversità, per Berlino-Mitte, abbiamo organizzato 7 Tour con i 7 candidati, in tutti i quartieri della nostra circoscrizione, parlando con commercianti e mobilitando, provandoci, le persone con Migrationshintergrund, ossia le persone con origine migratoria. I cittadini EU, infatti, possono votare, ma non lo sanno o sono poco motivati, per le elezioni a livello comunale. Ovviamente, anche la qualità dei candidati proposti ed i temi cardine del programma sono molto rilevanti.

Se Scholz sarà o meno il nuovo cancelliere lo vedremo il 26.9. I sondaggi devono spingerci a fare ancora di più e non a rallentare. Si può aprire una fase radicalmente nuova per la Germania e per l’Europa, con un partito che ha come valori cardine la solidarietà, la giustizia sociale e l’ equità. Sarebbe bello, no? Sulle alleanze torneremo, dico solo che per me sarebbe rivoluzionario avere un governo SPD-Verdi e Linke, ma potrebbe essere decisamente più probabile un governo SPD-FDP e Verdi. Ne riparliamo..

*Segretario Circolo PD Berlino

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