Elezioni in Portogallo, trionfo dei socialisti del premier uscente Costa

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Si profila un vero e proprio trionfo per il Partito Socialista alle elezioni politiche portoghesi il cui spoglio è tutt’ora in corso (i seggi si sono chiusi da poche ore).

Per il premier uscente Antonio Costa si profila la possibilità di poter contare su una maggioranza assoluta monocolore composta unicamente dai membri del suo Partito Socialista, ma per averne la conferma occorrerà aspettare la fine dello spoglio, che vede al momento i socialisti accreditati al 42% dei consensi, in netta crescita rispetto al 36% di tre anni fa.

Ben distanti i socialdemocratici di centro-destra, accreditati al 30% circa, mentre farà sicuramente il suo ingresso in parlamento la formazione di estrema destra di Chega, accreditata al 7,3%.

Le due formazioni della sinistra radicale, Bloco de Esquerda e Partito Comunista Portoghese (che tradizionalmente si presenta alle elezioni in tandem con gli ecologisti) registrerebbero un forte calo dei consensi fermandosi entrambe intorno al 4%, un risultato che sembrerebbe rendere evidente il poco gradimento da parte del loro elettorato per la decisione di porre fine alla precedente esperienza del governo coi socialisti, rifiutandosi di votare la legge di bilancio lo scorso novembre.

L’affluenza è stata del 45,6% degli aventi diritto al voto, un dato molto basso ma comunque in crescita rispetto al 38,5% del 2019 quando non c’era neanche un’ondata pandemica in corso.

tratto da Sinistra in Europa